lunedì 4 dicembre 2017

BANCA VENETO E VICENZA: CIRCA 190MILA I SOCI CHE SAREBBERO STATI TRUFFATI

VICENZA - Erano circa 800 gli ex soci di Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca, ad arrivare sabato da tutte le province venete. Erano tutti presenti in massa presso il teatro comunale di Vicenza.  SDL Centrostudi a fianco dei correntisti che hanno perso i risparmi di una vita.

crac Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca

L’incontro è stato organizzato per fare il punto della situazione dopo il voto previsto in Senato sul fondo vittime da reato finanziario e bancario. 

Un appuntamento caratterizzato da forti proteste con l’esposizione di manifesti e slogan. Da rimarcare anche la presenza di rappresentanti delle varie forze politiche locali. In un collegamento video con l’assemblea, il sottosegretario all’Economia e alle Finanze Pier Paolo Baretta che ha precisato che «l’approdo in Senato dell’emendamento è un passo importante, ora l’obiettivo è quello che il fondo da 50 milioni venga alimentato».
«È il momento di stare tutti uniti - ha detto Patrizio Miatello, presidente dell’Associazione Ezzelino III da Onara - e lavorare su questa strada che si è finalmente aperta. L’emendamento per il Fondo Vittime da reato finanziario bancario, che dovrà passare questa settimana, ha un valore che va al di là del fondo da 50 milioni che scaturirà dai cosiddetti “conti dormienti”. 

La cifra poteva essere anche di un euro, quello che è importante è che la Commissione inchiesta parlamentare stia mettendo in discussione Banca d’Italia, Consob e altre istituzioni di controllo, questo significa che è stato accertato che i soci delle banche venete, che complessivamente sono circa 190 mila, sono stati realmente truffati».

"Bisogna avere il coraggio di punire banchieri senza scrupolo - spiega l'avvocato di SDL Centrostudi Biagio Riccio - ma anche BANCA D’ITALIA e la CONSOB che dormivano mentre il patrimonio dei risparmiatori italiani veniva mangiato vivo". 

"Dove erano - continua il legale -  la Banca d’Italia e la Banca Centrale Europea quando nella pancia delle due banche, la Veneta e la Popolare di Vicenza, si sono formati montagne di sofferenze ( oltre 9,6 miliardi di euro ) che difficilmente saranno smaltite, con la conseguenza che il relativo buco ovviamente sarà pagato con soldi pubblici?"


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