venerdì 5 agosto 2016

QUANDO LE BANCHE FANNO CONCORRENZA SLEALE: IL CASO DEGLI AGENTI IMMOBILARI

Concorrenza sleale, conflitto di interessi e trasparenza a rischio nel mercato delle compravendite. Ma soprattutto mancanza di terzietà da parte del soggetto che fa mediazione, a scapito della tutela dei consumatori. Sono i “capi d’accusa” che gli agenti immobiliari muovono, con sempre maggiore preoccupazione, nei confronti dei colossi del credito – del calibro di Unicredit e Intesa Sanpaolo – che hanno fatto breccia nel mondo dell'intermediazione immobiliare.





A inasprire ancora di più i toni dello scontro, che vede in prima fila le maggiori associazioni di categoria dei professionisti del real estate, come Fiaip e Fimaa, è stato, a luglio, lo stop agli emendamenti al Ddl Concorrenza - in X Commissione al Senato - che avrebbero potuto porre un freno all'attività delle banche sul fronte della intermediazione di immobili (vietando o limitando la loro partecipazione in agenzie immobiliari). E invece, a meno di improbabili colpi di scena, la partita si chiuderà con il provvedimento che passerà blindato alla Camera, lasciando intatte le preoccupazioni degli agenti.

L'articolo è su Il Sole 24 Ore 

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