lunedì 18 luglio 2016

CRISI NERA PER DEUTSCHE BANK: PERDITA DI OLTRE 6 MILIARDI DI EURO E 26.000 LICENZIAMENTI


Cosa sta succedendo a Deutsche Bank, la maggiore banca tedesca e una delle prime al mondo? 
Sdl Centrostudi consiglia di seguire con attenzione quello che sta accadendo. Questa banca ha appena annunciato la cancellazione degli utili per due esercizi (2015 e 2016), una maxi perdita di 6,01 miliardi di euro nel terzo trimestre, più il taglio annunciato di 26 mila dipendenti sui 98 mila che lavorano nelle sue sedi sparse per il mondo.  



I motivi sono nell'aria già da quasi un anno, infatti il più importante gruppo bancario tedesco ha dovuto registrare nel terzo trimestre 2015 la perdita di oltre 6 miliardi di euro dovute a svalutazioni, a multe come quella per la manipolazione del tasso interbancario Libor e agli accantonamenti per ulteriori rischi giuridici.

Ma c'è di più: gli azionisti non vedranno dividendi fino al 2017 e l’istituto si ritirerà da Argentina, Cile, Messico, Perù, Uruguay, Danimarca, Finlandia, Norvegia, Malta e Nuova Zelanda.

Le sue azioni  sono crollate del 30% in un mese mentre il prezzo dei credit default swap, un'assicurazione contro il rischio di default, è schizzato da 90 a 190 punti. Spaventano i 32 miliardi di derivati ad alto rischio e l'alta leva finanziaria: basterebbe un calo del 4% del valore degli attivi per azzerare il capitale.

Deutsche Bank chiuderà o fonderà 188 dei suoi 723 sportelli nel Paese nel 2017, più o meno un quarto del totale.


COSA ACCADREBBE SE DEUTSCHE BANK FALLISSE? 


La Deutsche Bank è una struttura così complessa che può  tranquillamente sfuggire anche ai controlli della Bce e le Autorità di controllo. 
Anche se il rischio non si può escludere, è anche una di quelle banche troppo grandi per fallire, così vengono definite le banche sistemiche.
Coinvolta in scandali come la manipolazione dei tassi Libore del mercato Forex la Deutsch eBank è un altro caso Volkswaghen ma che rischia di fare molti più danni.
Per questo in molti davanti alla perdita di 6 miliardi di euro registrata nel terzo trimestre del 2015 hanno tirato un sospiro di sollievo. Non stiamo scherzando,  ma è la triste realtà: i vertici della banca si attendevano una risultato peggiore.

La perdita è arrivata per le svalutazioni nella divisione investment banking e sulla vendita, in perdita, della quota in Postbank, e della società cinese Xia Bank.
Senza dimenticare gli accantonamenti per contenziosi legali a causa delle frodi nominate all’inizio dell’articolo.

Speriamo che il fallimento della Deutsche Bank non si verifichi. Perché gli effetti sarebbero devastanti. Creerebbe un bel terremoto a livello mondiale, anche perchè la Deutsche Bank la prima banca tedesca è piena di derivati.

Risparmiatori avvisati... 

2 commenti:

  1. I tedeschi, noti per essere integerrimi, fiscali e ligi al dovere, si stanno sempre più rivelando come tutti gli altri. Lo scandalo dieselgate ha rivelato che anche loro sono capaci di truccare i risultati, mentre con Deutsche Bank i rigoristi dell'economia hanno fra le mani una grana ben più grossa di MPS e del default greco. Che facciano fare alla loro stessa banca la stessa austerity che hanno fatto fare a mezza europa!

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  2. Se i tedeschi salvano la Deutsche Bank con gli aiuti di stato abbiano almeno il buon gusto di non farsi più vedere in giro in Europa per qualche tempo... Loro, gli alfieri dell'austerità e i principi del "così non si fa, cara Italia", si scriveranno di sicuro il cavillo per poter evitare il tracollo della loro banca

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